23 Gen 2012

Il Pater Familias

Autore: admin | Categoria: Popolazioni Romane

Il Letteralmente il Pater Familias si traduce con “Padre della Famiglia”, ma in pratica è più corretto dire “Grande Capo della Casa che tutto può e tutto ha”.

Infatti il Pater Familias fin dall’inizio della era per legge proprietario di tutto ciò che era contenuto nella casa, di ogni mobile, di ogni attrezzo, di ogni suppellettile, di ogni oggetto prezioso o meno, ma non era proprietario solo delle cose materiali ma anche delle persone che in quella casa vivevano e non stiamo parlando solo degli schiavi, ma anche della moglie, dei figli e dei nipoti.

Noi sappiamo bene cosa significa essere proprietari di un oggetto: significa che lo possiamo tenere dove vogliamo, lo possiamo vendere, scambiare, buttare o addirittura rompere, tanto è solo nostro e quindi non dobbiamo renderne conto a nessuno. Ebbene, lo stesso più o meno valeva anche con le persone.

Ad esempio quando nella casa di una famiglia povera nasceva un figlio, il Pater Familias poteva tenerlo e allevarlo, come fanno tutti i bravi padri di famiglia, oppure poteva anche “esporlo” cioè abbandonarlo in un luogo pubblico affinché fosse raccolto da qualcuno, ma purtroppo il più delle volte questo non accadeva.

Oppure poteva crescerlo per qualche anno e poi venderlo come schiavo o addirittura scambiarlo con generi alimentari o animali da allevamento (ma non troppi perché quelli costano!). Insomma il Pater Familias poteva veramente tutto, ma la cosa più sconvolgente sta nel fatto che per legge aveva il diritto di vita e di morte sui propri figli, sulla moglie e su tutte le persone che erano sotto alla sua “” o potestà.

Se un Pater Familias vendeva o mandava in esilio o addirittura uccideva un parente se ne poteva andare in giro a testa alta perché la legge lo permetteva, e se era possibile tutto questo con i familiari figuratevi con gli schiavi!

Bisogna considerare però che un buon Pater Familias non aveva bisogno di ricorrere a provvedimenti tanto estremi perché la sua autorità doveva impedire comportamenti “sbagliati” o non conformi agli usi e costumi della società dell’epoca, quindi il buon Pater Familias è colui che non ha bisogno di punire perché svolge un’azione preventiva.

Il Pater Familias smetteva di essere tale solo quando moriva e automaticamente prendeva il suo posto il figlio più grande oppure il fratello o lo zio o in mancanza il parente più stretto (maschio perché le Mater Familias non sono mai esistite).

Nel tempo la figura del Pater Familias è diventata meno autoritaria e verso la fine del periodo Repubblicano furono addirittura istituite alcune leggi che tutelavano i figli dagli abusi del padre, ma è innegabile che il Pater Familias ha continuato a conservare l’autorevolezza che ha distinto l’uomo romano nel mondo antico.

:Oceanus:

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